Excellence Summer Stage | Cinque ragazze speciali

Excellence Summer Stage | Cinque ragazze speciali,

L’Excellence Summer Stage è qualcosa che va oltre l’idea classica di formazione che abbiamo acquisito nel nostro percorso scolastico. È molto più vicina a… un sogno che diventa realtà, per cinque ragazze speciali.

Non sono speciali perché hanno milioni di follower su Instagram o perché hanno sposato un calciatore. Lo sono perché hanno scelto di credere in un mondo meritocratico, di impegnarsi, di studiare… e oggi stanno vivendo una esperienza che può cambiare la loro vita, al LHEP di Berna, in uno dei laboratori più prestigiosi al mondo per la ricerca nel campo della fisica delle particelle elementari.

Ma andiamo con ordine… La collaborazione tra due Club Rotary, quello di Strongoli in Calabria e l’e-club Due Mondi Spoleto ha dato vita, qualche tempo fa, ad un progetto comune che potesse sostenere alcune giovani ragazze Italiane meritevoli nello sviluppo del loro percorso formativo. L’obiettivo era quello di rendere possibile una esperienza di apprendimento a Berna, durante la stagione estiva, al centro della ricerca scientifica internazionale.

Alcuni docenti di università di licei Calabresi e Umbri, e dell’INFN di Perugia si sono prestati gratuitamente per fare lezione complementari su temi specifici e consentire a chiunque volesse partecipare alla selezione di candidarsi. Dopo questo periodo sono cominciati le selezioni e successivamente gli esami, che hanno ridotto il grande numero di aspiranti a una lista di cinque persone. Si è trattato di un percorso molto difficile e selettivo, che ha premiato le studentesse con più talento e che si sono impegnate maggiormente, anche pagando il prezzo di una certa severità, necessaria per assicurare il rispetto delle regole.

Il prof. Antonio Ereditato, attualmente Visiting Professor presso il dipartimento di fisica alla Yale University, ideatore del progetto originario, ha coordinato per il nostro Club tutto il lavoro organizzativo, consentendo alle cinque ragazze di avere la giusta accoglienza a Berna, senza preoccupazioni economiche (i costi sono coperti dal LHEP e dai seguenti Rotary club: l’e-club Due Mondi Spoleto, Strongoli, Catanzaro, Crotone, Corigliano-Rossano Sybaris e Florense di S.Giovanni in Fiore, oltre al Distretto 2102) e libere di vivere un sogno: lavorare al fianco di alcuni dei più importanti scienziati al mondo, tra l’altro, alla produzione di radioisotopi innovativi per la teranostica, una nuova branca della medicina nucleare che permette di integrare diagnosi e terapia per particolari patologie, affrontando in questo contesto, l’ottimizzazione dei fasci di protoni accelerati, la messa a punto di innovativi rivelatori di particelle e le relative metodologie sperimentali.

Le cinque ragazze speciali vivranno dunque per otto settimane la realtà e la quotidianità della più avanzata ricerca scientifica internazionale: un’esperienza utilissima per le loro future scelte formative e lavorative.

Quella del 2022 è già la seconda edizione di questo progetto e ci auguriamo che per il futuro possano essercene altre; anzi, sognando un po’ anche noi, magari con l’amicizia di altri Club che vogliano fare parte di questa avventura, potremmo aumentare il numero delle ragazze (o anche dei ragazzi) in stage.

Dietro queste semplici note c’è un lavoro organizzativo complesso, che coinvolge tante persone che si sono adoperate spesso nell’ombra con puro spirito Rotariano e che non citiamo neppure in questo articolo, alle quali va in primis il nostro ringraziamento per la qualità dell’impegno e delle competenze che hanno messo a disposizione ed in seconda battuta un grazie particolare a tutta la comunità Rotariana che ha favorito e sostenuto il progetto.

Cinque ragazze speciali stanno vivendo una esperienza che cambierà sicuramente la loro vita. Il loro sorriso e il loro abbraccio è per tutti i Rotariani che credono in un mondo di opportunità, di amicizia, di valori, di impegno e di responsabilità. Per tutti noi, orgogliosi dell’impatto che possiamo avere sulle comunità di cui facciamo parte.

Conclusa l’edizione 2022

Si è conclusa l’edizione 2022 del “Excellence Summer Stage” un progetto ideato dal Prof. Antonio Ereditato, Socio del nostro Rotary eClub DUEMONDI e realizzato con la collaborazione di alcuni Club calabresi, capitanati dal Rotary Club Strongoli e finalizzato ad avvicinare le ragazze al mondo della fisica e della ricerca scientifica.

Il prof. Antonio Ereditato, attualmente Visiting Professor del dipartimento di fisica alla Yale University ed il prof. Michele Weber, direttore del LHEP, hanno coordinato il lavoro scientifico, consentendo alle 5 ragazze di avere l’adeguata preparazione. Prima si sono tenute delle lezioni di matematica e fisica tenute con il supporto del INFN – Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e poi le ragazze, per otto settimane, sono state ospitate presso i laboratori del Laboratory for High Energy Physics (LHEP) a #Berna per mettere in pratica ciò che avevano imparato.


Dicono di noi

Studentesse a caccia di protoni accelerati Sempre più donne attratte dalla scienza

Anna Teresa Margaritelli (liceo scientifico Galilei), Caterina Pioppi (liceo scientifico Galeazzo Alessi), Laura Francesca Iacob (liceo scientifico Galeazzo Alessi) sono le tre studentesse umbre vincitrici di un soggiorno di ricerca in uno dei laboratori più prestigiosi al mondo per la ricerca nel campo della fisica delle particelle elementari, il LHEP della Università di Berna. L’opportunità nasce dalla collaborazione tra il Rotary Club Due Mondi di Spoleto e alcuni Rotary calabresi del distretto 2102 (coordinati dal club di Strongoli) dando vita ad un progetto finalizzato ad avvicinare le ragazze a mondo della scienza e della ricerca: l’Excellence Summer Stage, ovvero un’esperienza di studio per le ragazze più meritevoli.

Le tre studentesse, con altre due colleghe calabresi, hanno così avuto la possibilità di lavorare al fianco di alcuni dei più importanti scienziati al mondo, nell’ambito di un progetto dedicato alla produzione di radioisotopi innovativi per la teranostica, una nuova branca della medicina nucleare che permette di integrare diagnosi e terapia per particolari patologie, affrontando in questo contesto l’ottimizzazione dei fasci di protoni accelerati, la messa a punto di innovativi rivelatori di particelle e le relative metodologie sperimentali. “L’esperienza vissuta a Berna – dicono Anna Teresa, Caterina e Laura Francesco – è stata una magnifica occasione di apprendimento e crescita. Due mesi passati nel mondo della ricerca hanno arricchito il nostro bagaglio culturale di momenti formativi e indimenticabili. Ci siamo avvicinate al mondo della ricerca e ce ne siamo innamorate. Le aspettative non sono state tradite”.

Silvia Angelici – ©La Nazione Umbria 28 agosto 2022